Chinglish - Sue Cheung

Chinglish

Dalla quarta di copertina si presenta come un brillante diario adolescenziale, condito da illustrazioni e vignette dell’autrice, che riflette con ironia le vicende  di Joanna, figlia di immigrati di Hong Kong che cresce in una cittadina inglese nei primi anni Ottanta. Si tratta di questo, ma c’è anche molto altro.

“Io dentro gli spari”: un bambino, due vite e la mafia

“Io dentro gli spari” si snoda attraverso due voci. Quella di Santino, cresciuto in un paesino siciliano, in un ambiente intriso di cultura mafiosa, e quella di Lucio, che ha quasi 12 anni, vive a Livorno ed è un ragazzino troppo sveglio per la sua età.  Inevitabilmente le due voci si intrecciano e si fondono nel tessere le trame di una storia violenta e dolorosa che, purtroppo, è una tra tante simili e che è importante raccontare.

“Woke”: segnali di attivismo in un tempo incerto

Woke adotta come medium la poesia in versi liberi, sapientemente sostenuta da un potente apparato di immagini, come una graphic novel in versi che parla a giovani lettori e aspiranti poeti sviluppando una serie ricca di temi tutti legati alla realtà contemporanea e alle dimensioni dell’attivismo e del vivere in modo solidale all’interno di una comunità.

Nuovi, brillanti ritratti mammosi

Due nuovi albi freschi, gioiosi e giocosi sulla maternità come opportunità di metamorfosi, di trasformazione, di apprendimento e ri-scoperta della realtà.

In viaggio tra le immagini per coltivare la memoria

Quando si può  – o si deve –  iniziare a parlare ai bambini di temi difficili come la guerra e di episodi storici come la Shoah? Credo che il quando sia soggettivo. Sul come, sono convinta che le storie possano essere un supporto prezioso.