Woke adotta come medium la poesia in versi liberi, sapientemente sostenuta da un potente apparato di immagini, come una graphic novel in versi che parla a giovani lettori e aspiranti poeti sviluppando una serie ricca di temi tutti legati alla realtà contemporanea e alle dimensioni dell’attivismo e del vivere in modo solidale all’interno di una comunità.
Nuovi, brillanti ritratti mammosi
Due nuovi albi freschi, gioiosi e giocosi sulla maternità come opportunità di metamorfosi, di trasformazione, di apprendimento e ri-scoperta della realtà.
Del diritto all’infanzia libera e selvatica.Almeno un po’
Nel giardino della scuola c’è La Buca. È il posto più bello del mondo per giocare, ma non secondo i grandi.
Giovani voci vibranti: Elizabeth Acevedo
Lo scorso gennaio ho assaggiato una voce interessante che non conoscevo ancora. E’ quella di Elizabeth Acevedo, giovane poetessa, performer e scrittrice domenicano-americana.
In viaggio tra le immagini per coltivare la memoria
Quando si può – o si deve – iniziare a parlare ai bambini di temi difficili come la guerra e di episodi storici come la Shoah? Credo che il quando sia soggettivo. Sul come, sono convinta che le storie possano essere un supporto prezioso.
Travolta da Greta Gerwig
Ho visto Little Women di Greta Gerwig e niente, oggi sono in botta da bellezza.
Non solo pecore:libri intriganti sulla nanna
Una piccola rassegna di letture sul momento dolcemente complicato della nanna. Le pecore però qui non si contano, ma si raccontano.
Vincent e Theo: scene da una complicata fratellanza
Questo romanzo biografico di Heiligman si snoda coraggiosamente lungo le vite impervie di Vincent e Theo Van Gogh. Se Vincent e Theo fosse un film d’animazione, sarebbe un Frozen in versione adulta, dark, tempestosa, ricca di pennellate spesse e intense e di sfumature più delicate e senza uno scioglimento a lieto fine.
Un’isola lontana da disegnare
Lola non ha ricordi dell’isola su cui è nata. Quando la maestra dà alla sua classe il compito di disegnare il proprio paese di origine, è l’inizio di un giro di interviste e di un affresco collettivo dalla dirompente vitalità.
L’età dei sogni: uno Sweet Sixteen amaro in Arkansas
Heurtier dà forma narrativa ad una vicenda storica ambientata negli Usa segregazionisti degli anni Cinquanta. Una lettura capace di indignare e scuotere, un messaggio assolutamente attuale.