Una matita viola per aprire nuovi mondi

Harold non è il classico bambino che ci si aspetterebbe in un libro degli anni Cinquanta. Per cominciare, fin dalla copertina scarabocchia liberamente fuori dai margini, in un ghirigoro che non viene contenuto dai confini della pagina, a suggerire da subito che la matita è sua e intende farci quello che vuole.

“Io dentro gli spari”: un bambino, due vite e la mafia

“Io dentro gli spari” si snoda attraverso due voci. Quella di Santino, cresciuto in un paesino siciliano, in un ambiente intriso di cultura mafiosa, e quella di Lucio, che ha quasi 12 anni, vive a Livorno ed è un ragazzino troppo sveglio per la sua età.  Inevitabilmente le due voci si intrecciano e si fondono nel tessere le trame di una storia violenta e dolorosa che, purtroppo, è una tra tante simili e che è importante raccontare.

“Woke”: segnali di attivismo in un tempo incerto

Woke adotta come medium la poesia in versi liberi, sapientemente sostenuta da un potente apparato di immagini, come una graphic novel in versi che parla a giovani lettori e aspiranti poeti sviluppando una serie ricca di temi tutti legati alla realtà contemporanea e alle dimensioni dell’attivismo e del vivere in modo solidale all’interno di una comunità.