Viaggio nel paese delle Veramiglie, una dimensione surreale e magica nella quale perdersi per ritrovarsi più interi.
Una casa, due mamme, una tribù
Questo weekend abbiamo traslocato, un’esperienza apocalittica nella norma, direi. Oggi ho pulito e chiuso definitivamente la casa in cui mia moglie e io abbiamo convissuto per la prima volta e dove ha mosso, in più sensi, i primi passi nel mondo Polpetta. Ed è anche la festa della mamma, allora lascio qui questo post come un sassolino della nostra storia.
Ma alla Natura non importa un fico secco di quanto costano le cose
AdBåge ci regala di nuovo un libro intenso e provocatorio, dall’estetica graffiante e dai toni e portatore di messaggi taglienti, direi quasi acuminati, e al contempo necessari. Se ne “La buca” l’autrice aveva messo a fuoco la triste distanza tra gli sguardi bambini e quelli adulti sul mondo, qui protagonista è la relazione tra umani ed ambiente. Una relazione della quale si mettono in luce, senza pietà, le note più stridenti.
L’isola di Kalief: oggi visto da domani
Racconta una storia molto dura, L’isola di Kalief, scritto da Davide Orecchio ed illustrato da Mara Cerri, edito di recente da Orecchio Acerbo. Una storia dura e per questo necessaria. Lo fa attraverso una scelta narrativa che aggiunge una nota lieve e visionaria, che dà respiro là dove la realtà fa mancare il fiato.
“Il tunnel” e quello che ci aspetta dall’altra parte
Un classico che, come tante altre opere di Browne, si offre ad una lettura variegata, a più livelli, ricca come una torta multistrato, intriso com’è di simboli, richiami alla fiaba classica, alla mitologia, ma anche alla cultura pop.
“Orologi rossi”, la distopia e i nostri corpi
Quattro sguardi sulla maternità in un futuro distopico dall’aria pericolosamente familiare.
Di poteri, legami e biscotti
Post – chiacchiera in cui vi racconto di tre libri che ho letto in queste settimane, e che hanno alcuni tratti in comune.
“La mia città trasloca”: aspettare l’esplosione
La vita è fatta di un continuo cambiamento. Quando sei un’adolescente la cui città sta per essere rasa al suolo, beh, lo percepisci in modo più acuto.
Storia di una valigia
Una prosa sobria e asciutta per un libro illustrato profondamente emozionante che attraversa oltre un secolo di storia seguendo le tracce di un oggetto umile, robusto e versatile. Una valigia.
3 motivi per leggere Mooncakes (anche dopo San Valentino)
Una graphic novel deliziosa da sgranocchiare in una sera invernale come, o con, una scatola di biscotti, a San Valentino o qualunque altro giorno dell’anno.