Cosa succede, di notte, fuori dalla nostra camera da letto? Sarà vera sta storia che di notte tutti dormono? Una carrellata di letture per scoprire cosa può succedere nelle notti d’estate.
Trame arcobaleno dalla terra di mezzo
Per questo #pridemonth ecco una mini carrellata di libri che hanno per protagonisti ragazzi che navigano la “terra di mezzo” della prima adolescenza; gli anni nei quali ci si osserva cambiare, si cerca di definirsi e di trovare degli spiriti affini.
“Migranti” di Issa Watanabe.Senza retorica,senza parole
Non ho ancora trovato le parole per raccontare “Migranti” di Issa Watanabe, edito in Italia da Logos, che considero un albo per grandi e per bambini grandi. Potente, crudo e delicato, senza retorica e senza parole.
“Fiori di città”: la meraviglia, dappertutto
Questo albo senza parole ci porta a fare una passeggiata tra le strade di Toronto seguendo una bambina col cappuccio rosso che va a fare commissioni con il papà, in una bella mattinata che potrebbe essere di primavera o d’autunno.
Veramigliosa avventura con Camille Jourdy
Viaggio nel paese delle Veramiglie, una dimensione surreale e magica nella quale perdersi per ritrovarsi più interi.
Una casa, due mamme, una tribù
Questo weekend abbiamo traslocato, un’esperienza apocalittica nella norma, direi. Oggi ho pulito e chiuso definitivamente la casa in cui mia moglie e io abbiamo convissuto per la prima volta e dove ha mosso, in più sensi, i primi passi nel mondo Polpetta. Ed è anche la festa della mamma, allora lascio qui questo post come un sassolino della nostra storia.
Ma alla Natura non importa un fico secco di quanto costano le cose
AdBåge ci regala di nuovo un libro intenso e provocatorio, dall’estetica graffiante e dai toni e portatore di messaggi taglienti, direi quasi acuminati, e al contempo necessari. Se ne “La buca” l’autrice aveva messo a fuoco la triste distanza tra gli sguardi bambini e quelli adulti sul mondo, qui protagonista è la relazione tra umani ed ambiente. Una relazione della quale si mettono in luce, senza pietà, le note più stridenti.
L’isola di Kalief: oggi visto da domani
Racconta una storia molto dura, L’isola di Kalief, scritto da Davide Orecchio ed illustrato da Mara Cerri, edito di recente da Orecchio Acerbo. Una storia dura e per questo necessaria. Lo fa attraverso una scelta narrativa che aggiunge una nota lieve e visionaria, che dà respiro là dove la realtà fa mancare il fiato.
“Il tunnel” e quello che ci aspetta dall’altra parte
Un classico che, come tante altre opere di Browne, si offre ad una lettura variegata, a più livelli, ricca come una torta multistrato, intriso com’è di simboli, richiami alla fiaba classica, alla mitologia, ma anche alla cultura pop.
“Orologi rossi”, la distopia e i nostri corpi
Quattro sguardi sulla maternità in un futuro distopico dall’aria pericolosamente familiare.