Little Witch Hazel- Phoebe Wahl - Tundra books

Streghetta Nocciola. Un anno nella foresta

In questi giorni è arrivata a casa nostra una piccola ospite che aspettavo da un po’. La piccola strega Hazel, in realtà, sembra più una gnoma che una strega, ma Phoebe Wahl dice che lo è, quindi va bene così. In ogni caso, nella nostra famiglia abbiamo molto rispetto per gli gnomi.

I vecchi bambini, Bramy - Guillerey - Edizioni Clichy

“I vecchi bambini”: smontare qualche tabù sulla terza età

“I vecchi bambini”non ha paura di usare la parola “vecchi”, per cominciare. i snoda attraverso una galleria di istantanee deliziose, accompagnate da due voci che riflettono, in versi, alcuni aspetti – dai più prosaici ai più profondi – della quotidianità di chi ha già visto molte primavere, e autunni, e altre stagioni.

Il posto dei grandi. Manco per sogno e Titù

Nella mia testa – forse solo lì – c’è un filo rosso che unisce Manco per sogno di Beatrice Alemagna e Titù di Claudine Galea e Goele Dewanckel. In modi diversi, secondo il mio filo, parlano della scomodità e responsabilità degli adulti, e dell’inevitabile alterità tra esperienza adulta e infantile.

Libro La fioraia di Sarajevo, Orecchio acerbo, Mario Boccia, Sonia Maria Luce Possentini

Incrocio di sguardi a Sarajevo

Da quel baule di meraviglie che è il catalogo Orecchio acerbo, è arrivato a giugno un nuovo albo molto bello, di quelli ideati per grandi e grandicelli. Ideali anche per affiancare l’analisi della Storia con le storie di persone in carne ed ossa.

Trame arcobaleno dalla terra di mezzo

Per questo #pridemonth ecco una mini carrellata di libri che hanno per protagonisti ragazzi che navigano la “terra di mezzo” della prima adolescenza; gli anni nei quali ci si osserva cambiare, si cerca di definirsi e di trovare degli spiriti affini.

Libro Fiori di città Pulce edizioni

“Fiori di città”: la meraviglia, dappertutto

Questo albo senza parole ci porta a fare una passeggiata tra le strade di Toronto seguendo una bambina col cappuccio rosso che va a fare commissioni con il papà, in una bella mattinata che potrebbe essere di primavera o d’autunno.