La direttrice della Scuola Inaspettata è scomparsa da quarant’anni in un uragano. Il vicepreside è un mago, la caposorvegliante una gatta dall’accento spagnolo, gli alunni non raggiungono il numero legale. E non basta: dal curricolo brillano per assenza matematica e scienze e il motto della scuola è “Aspettati sempre l’inaspettato”. Tutto quello che occorre per destabilizzare i genitori perbene e rendere entusiasti gli studenti.
A mille millimetri di distanza
Una storia lieve dal finale rodariano che non spiega cose, non dà risposte nè pat pat sulla testa, ma riflette un disappunto, un malessere condiviso e la speranza urgente di poter tornare presto a una ‘nuova normalità’ vera.
Clara che impara a camminare dentro le ombre
In questa nuova ‘puntata’ di Ottobrrrr…e di storie ritorno al linguaggio del fumetto, per presentarvi una graphic novel molto adatta al periodo pre Halloween, ideale per una lettura in notturna con plaid e cioccolata calda.
L’inconfessabile segreto di Mr.Black
Mister Black è un vampiro davvero terrificante, o almeno così pensano, ammirati, i suoi vicini dell’isola dei mostri. Ma c’è un segreto che rischia di cambiare tutto quanto.
Non chiamarmi strega
Capita a molti figli di sentirsi soffocati dalla figura di un genitore ‘ingombrante’. Ma se tua madre è una strega nell’Italia del Cinquecento, la situazione si fa più complicata.
Anya e i suoi fantasmi
Anya è nel pieno di una fase di malessere ed insoddisfazione. Si sforza di nascondere le sue origini russe, si impegna ad omologarsi ai coetanei e si sente isolata. Finchè non arriva Emily, fantasma di una ragazza morta quasi cent’anni prima.
Quelle brulicanti giornate alla scuola materna
Buon lunedì di inizio autunno tra le pagine gioiosamente caotiche di questo libro brulicante!
Vi presento le incantevoli streghe di Brooklyn
Diamo il benvenuto ad ottobre con una frizzante graphic novel che ci porta a conoscere una piccola e adorabile congrega di streghe urbane.
Quattro sorelle a fumetti che dovete incontrare … e non sono quelle che pensate
Sono quattro, anzi, cinque. Sono orfane. Vivono in una villa diroccata sull’oceano. E probabilmente voi le vorrete conoscere. Sono le sorelle Verdelaine, protagoniste della serie Quatre soeurs di Malika Ferdjoukh e Cati Baur.
No, così non lo sto viziando!Pagine su contatto e rivoluzione
Una rivoluzione non così piccola, secondo me, quella di privilegiare il tatto, la vicinanza pelle a pelle e corpo a corpo, le coccole prolungate, l’attenzione anche fisica rassicurante, la prossimità rispetto alla filosofia del distacco “così non si vizia”. Una rivoluzione perchè porta con sè uno sguardo puntato sui bisogni del piccolo mammifero, prima che sulla comodità dei ritmi adulti. Perchè prende atto del fatto che siamo anche corpo, non solo psiche o intelletto, e abbiamo bisogno degli altri anche fisicamente.