Nel 2015 Gallucci ha scelto di ripubblicare La Giovanna nel bosco. Un albo che non nasconde la sua età: apritelo e precipiterete in un punto impreciso, ma delizioso tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta. E al contempo è riuscito a non invecchiare per niente, rimanendo una scelta validissima per i bimbi dei Ruggenti anni Venti de noartri.
Categoria: Narrativa, fumetti e poesia
Lois Lowry, di nuovo (per fortuna)
Un trasloco è considerato tra le esperienze più stressanti. È così per Anastasia, che concentra le sue energie nel vaticinare ai genitori scenari apocalittici, secondo i peggiori stereotipi sul mondo suburbano statunitense.
A Genova non c’ero
A Genova a luglio 2001 non c’ero. La stagione delle manifestazioni (tuttora in corso) per me sarebbe iniziata subito dopo, … Altro
Veramigliosa avventura con Camille Jourdy
Viaggio nel paese delle Veramiglie, una dimensione surreale e magica nella quale perdersi per ritrovarsi più interi.
Di poteri, legami e biscotti
Post – chiacchiera in cui vi racconto di tre libri che ho letto in queste settimane, e che hanno alcuni tratti in comune.
“La mia città trasloca”: aspettare l’esplosione
La vita è fatta di un continuo cambiamento. Quando sei un’adolescente la cui città sta per essere rasa al suolo, beh, lo percepisci in modo più acuto.
3 motivi per leggere Mooncakes (anche dopo San Valentino)
Una graphic novel deliziosa da sgranocchiare in una sera invernale come, o con, una scatola di biscotti, a San Valentino o qualunque altro giorno dell’anno.
Il mistero del London Eye
Un giallo solido, ben costruito, da assaporare tutto d’un fiato, godibile dalle medie alla pensione grazie al ritmo ed all’azzeccato blend di tensione, humour e indagine sulle relazioni ed emozioni umane.
Come i fili di un tessuto
Uno spuntino di lettura ispirato alla Giornata della Memoria. Lia Levi scrive una sorta di lettera a puntate a nipoti (e lettori, e studenti) sia ipotetici sia in carne e ossa, seguendo il filo della propria storia personale nel suo intrecciarsi alla storia italiana ed europea.
Con Aya nella vibrante Abidjan degli anni Settanta
In questa serie a fumetti Abouet ed Oubrerie ci trasportano ad Abidjan, capitale della Costa d’Avorio, alla fine degli anni Settanta, ricreando per noi lettori un mondo vibrante e vivacissimo, in una storia corale che ha un ritmo da serie tv.