Prendere tra le mani Gli zoccoli delle castagne è come accettare un passaggio sulla macchina del tempo, oppure come ritrovare un baule colmo di vecchi rullini, farli sviluppare e scoprire una miriade di scatti e ritratti antichi, sguardi caparbi inondati di una luce lattea che smussa i toni scuri.
Cinque tipi di libri che non sceglierò per mia figlia
Ci sono alcune tipologie di libri dai quali sto alla larga quando mi trovo a scegliere un libro da regalare a un bambino – o per Polpetta, da quando è arrivata. Eccole qui.
Laura Dean continua a lasciarmi
“Laura Dean continua a lasciarmi” è arrivata sugli scaffali, non a caso, nel mese del Pride, anche se la sua storia, da una parte, ha tratti universali – non è una prerogativa solo degli adolescenti nè delle persone lgbt rimanere intrappolate in una relazione tossica – e dall’altra è ambientata in uno scenario quasi “post queer” o, a seconda di come lo vogliamo osservare, molto queer.
“In scena”: emozioni sul palco e dietro le quinte
In occasione del Pride Month parliamo de “In scena!”, coloratissima graphic novel che mette al suo centro le relazioni e le emozioni di un gruppo di ragazzi delle medie a scuola, sul palco e dietro le quinte.
Mini cassetta degli attrezzi per il Pride Month
Una mini cassetta degli attrezzi (della frutta, in realtà) per educatori, insegnanti, bibliotecari o genitori per esplorare la relazione tra letteratura per bambini e ragazzi e alcune tematiche LGBTQ.
“La seconda avventura”: in fuga in camion come Thelma e Louise
Simone Saccucci è alla sua prima pubblicazione, ma ha alle spalle vent’anni di lavoro con il canto, la musica, lo storytelling. Fili essenziali che si intrecciano nel tessuto di questa narrazione al contempo aspra e lieve.
Cose che detesto della campagna
Questa non è – Lucy sia lodata – la classica storia della ragazzina metropolitana che scopre, meravigliata, le gioie della campagna. Knisley esplora con realismo e onestà, in questa deliziosa graphic novel, la rabbia e la frustrazione dell’essere una preadolescente che non può ancora avere voce in capitolo nella propria vita.
Una matita viola per aprire nuovi mondi
Harold non è il classico bambino che ci si aspetterebbe in un libro degli anni Cinquanta. Per cominciare, fin dalla copertina scarabocchia liberamente fuori dai margini, in un ghirigoro che non viene contenuto dai confini della pagina, a suggerire da subito che la matita è sua e intende farci quello che vuole.
Suggestioni silenziose per tempi sospesi
Una raccolta di immagini, una sorta di diario, frammentario e indiretto, di questi mesi.
Un tuffo nella notte con “Luca la luna e il latte”
Come le altre opere di Sendak, gigante della letteratura per l’infanzia, anche questo albo illustrato è denso, intricato, complesso, ricco di simbologia, oltre che di richiami alla cultura pop e la sua lettura può essere affrontata attraverso molteplici punti di vista.