Ma alla Natura non importa un fico secco di quanto costano le cose

AdBåge ci regala di nuovo un libro intenso e provocatorio, dall’estetica graffiante e dai toni e portatore di messaggi taglienti, direi quasi acuminati, e al contempo necessari. Se ne “La buca” l’autrice aveva messo a fuoco la triste distanza tra gli sguardi bambini e quelli adulti sul mondo, qui protagonista è la relazione tra umani ed ambiente. Una relazione della quale si mettono in luce, senza pietà, le note più stridenti.

“L’isola di Kalief”, oggi visto da domani

Racconta una storia molto dura, L’isola di Kalief, scritto da Davide Orecchio ed illustrato da Mara Cerri, edito di recente da Orecchio Acerbo. Una storia dura e per questo necessaria. Lo fa attraverso una scelta narrativa che aggiunge una nota lieve e visionaria, che dà respiro là dove la realtà fa mancare il fiato.

Come i fili di un tessuto

Uno spuntino di lettura ispirato alla Giornata della Memoria. Lia Levi scrive una sorta di lettera a puntate a nipoti (e lettori, e studenti) sia ipotetici sia in carne e ossa, seguendo il filo della propria storia personale nel suo intrecciarsi alla storia italiana ed europea.