Le zie improbabili

Oggi è il nostro ultimo giorno al mare, e con Gnoma Uno abbiamo appena finito di rileggere Le zie improbabili, una delle opere più brillanti della grande Eva Ibbotson che potete trovare ne Gl’Istrici Salani.

Ve ne avevo raccontato sul blog anni fa (qui, in caso vi incuriosisca), e a ogni rilettura lo amo di più.

Quattro eccentriche zie che dedicano la loro vita ad animali e creature fantastiche in un’isola incontaminata in mezzo all’Atlantico settentrionale. Due bambini infelici, in balìa delle scelte e degli umori degli adulti.

Tra queste pagine troverete sirene, selkie, bubri, uno storverme, una Sibilla e un paio di fantasmi, milionari predatori, un cuoco dal passato criminale ma non troppo, e al centro di tutto la consapevolezza dell’unità di tutti gli esseri viventi, l’amore per il mare, un senso nitido della giustizia. Un libro del 1999 adattissimo al tempo che stiamo vivendo.

Con la scrittura limpida e incalzante di Eva Ibbotson, il suo umorismo scoppiettante e surreale, i suoi istanti di genio.

Se potete, leggetelo con i vostri piccoli umani, dai 5-6 anni in poi.

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