Quando un errore diventa una meraviglia

Qualche giorno fa sono stata toccata-e-fuga nell’Inghilterra del nord per lavoro, e ne ho approfittato per andare a trovare un’amica e per visitare la mia libreria preferita di tutto il Regno Unito, cioè News from Nowhere, a Liverpool.  Se vi capita di passare di lì, vi consiglio di farci un salto!

Dovevo prendere un regalino per una bimba, e mi sono imbattuta in un carinissimo albo ricco di finestrelle, buchi ed altri elementi pop up e tattili: Beautiful Oops!, dell’autore nordamericano Barney Saltzberg.

oops

 

Questo simpaticissimo libro, consigliato per bambini da 3 anni in su (ma secondo me fruibile, con un piccolo aiuto, anche da bimbi leggermente più piccoli) ha al suo centro l’idea che tante volte da un errore, grazie alla fantasia e al pensiero laterale, possa nascere qualcosa di creativo e meraviglioso. Parliamo, qui, di errori, o meglio, di imprevisti nati da un momento di distrazione, o dalla sbadataggine o goffaggine che è naturale in un bambino piccolo (ma che può capitare anche da grandi). Sappiamo tutti quanto possa essere frustrante per un bambino (ma non solo), mentre è concentrato a disegnare o pitturare, rovesciare per sbaglio del colore, o strappare un pezzo del foglio. Un dramma irrimediabile? No, è tutta questione di punti di vista, ci suggerisce l’autore.

Ecco che un taglio nella carta può trasformarsi nelle fauci di un coccodrillo. Il bicchiere con la tempera viola si rovescia e…oops, dal liquido versato vediamo prendere vita uno, anzi, una mandria di elefantini. Una pagina di giornale spiegazzata può assumere magicamente le sembianze di un cucciolo, mentre una macchia di cioccolata diventerà lo stagno dove un ranocchio potrà sguazzare.
La grafica del volume è estremamente accattivante e variegata, ricca di trovate tutt’altro che prevedibili, per un’esperienza all’insegna della sorpresa. Per i grandi una chiave di lettura secondaria può essere, certamente, l’idea confortante che dagli errori (al di là della cioccolata versata) nella vita si possa imparare, andando avanti e costruendo qualcosa di positivo. Come nell’arte giapponese del kintsugi, che permette di creare oggetti unici usando la polvere d’oro o d’argento per saldare insieme i frammenti di pezzi di vasellame rotti.

Per i giovanissimi, la prima chiave di lettura è quella, immediata ma altrettanto forte, che invita a vedere la realtà con occhi aperti a cambiare prospettiva, a vedere oltre il dato immediato, ad immaginare alternative: quando credi di aver fatto un errore – conclude l’autore – cerca di vederlo come l’opportunità di creare qualcosa di bellissimo!

Beautiful Oops non è disponibile in italiano, ma è facilmente reperibile online. E per chi vuole una mano per sperimentare con buchi, macchie & company, nel 2017 è uscito anche, per lo stesso editore, l’albo di attività My book of beautiful Oops!

Saltzberg, B. (2010). Beautiful Oops!. Workman Publishing Company.
Età consigliata: dai 2-3 anni.

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