Aspettati sempre l’inaspettato

La direttrice della Scuola Inaspettata è scomparsa da quarant’anni in un uragano. Il vicepreside è un mago, la caposorvegliante una gatta dall’accento spagnolo, gli alunni non raggiungono il numero legale. E non basta: dal curricolo brillano per assenza matematica e scienze e il motto della scuola è “Aspettati sempre l’inaspettato”. Tutto quello che occorre per destabilizzare i genitori perbene e rendere entusiasti gli studenti.