Con Garmann sull’orlo del precipizio

Non la amo affatto, l’estate. Almeno, quella torrida di queste latitudini, in particolare nelle grandi città di pianura. La trovo spietata, soffocante, implacabile e vorrei che fosse dichiarata incostituzionale. Ma l’estate, quando sei piccolo o abbastanza giovane da andare ancora a scuola, è altro, certo. Tre mesi di squisito altro rispetto alla routine di tutto il resto dell’anno. Una sospensione fatata del tempo, un’onda che … Continua a leggere Con Garmann sull’orlo del precipizio