Ma alla Natura non importa un fico secco di quanto costano le cose

AdBåge ci regala di nuovo un libro intenso e provocatorio, dall’estetica graffiante e dai toni e portatore di messaggi taglienti, direi quasi acuminati, e al contempo necessari. Se ne “La buca” l’autrice aveva messo a fuoco la triste distanza tra gli sguardi bambini e quelli adulti sul mondo, qui protagonista è la relazione tra umani ed ambiente. Una relazione della quale si mettono in luce, senza pietà, le note più stridenti.

Sapore di Natale, parte seconda

O più che di Natale, sapore di inverno e di quel tempo sospeso verso la fine dell’anno e l’inizio di quello nuovo. Stasera vi racconto di due libri di recente uscita in italiano, dal fascino indubbiamente invernale e accomunati da una vena dolcemente malinconica, quasi struggente.