Il posto dei grandi. Manco per sogno e Titù

Nella mia testa – forse solo lì – c’è un filo rosso che unisce Manco per sogno di Beatrice Alemagna e Titù di Claudine Galea e Goele Dewanckel. In modi diversi, secondo il mio filo, parlano della scomodità e responsabilità degli adulti, e dell’inevitabile alterità tra esperienza adulta e infantile.

Libro "La Giovanna nel bosco", Cristina Lastrego - Francesco Testa - Gallucci

Tre motivi per leggere “La Giovanna nel bosco” nel 2021

Nel 2015 Gallucci ha scelto di ripubblicare La Giovanna nel bosco. Un albo che non nasconde la sua età: apritelo e precipiterete in un punto impreciso, ma delizioso tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta. E al contempo è riuscito a non invecchiare per niente, rimanendo una scelta validissima per i bimbi dei Ruggenti anni Venti de noartri.

Libro La fioraia di Sarajevo, Orecchio acerbo, Mario Boccia, Sonia Maria Luce Possentini

Incrocio di sguardi a Sarajevo

Da quel baule di meraviglie che è il catalogo Orecchio acerbo, è arrivato a giugno un nuovo albo molto bello, di quelli ideati per grandi e grandicelli. Ideali anche per affiancare l’analisi della Storia con le storie di persone in carne ed ossa.

Libro La natura Camelozampa

Ma alla Natura non importa un fico secco di quanto costano le cose

AdBåge ci regala di nuovo un libro intenso e provocatorio, dall’estetica graffiante e dai toni e portatore di messaggi taglienti, direi quasi acuminati, e al contempo necessari. Se ne “La buca” l’autrice aveva messo a fuoco la triste distanza tra gli sguardi bambini e quelli adulti sul mondo, qui protagonista è la relazione tra umani ed ambiente. Una relazione della quale si mettono in luce, senza pietà, le note più stridenti.

Libro L'isola di Kalief Orecchio acerbo

“L’isola di Kalief”, oggi visto da domani

Racconta una storia molto dura, L’isola di Kalief, scritto da Davide Orecchio ed illustrato da Mara Cerri, edito di recente da Orecchio Acerbo. Una storia dura e per questo necessaria. Lo fa attraverso una scelta narrativa che aggiunge una nota lieve e visionaria, che dà respiro là dove la realtà fa mancare il fiato.