Fantasmi dentro, fantasmi fuori:letture da brividi per Halloween

Quale periodo migliore del brumoso autunno per rannicchiarsi sotto una coperta a leggere storie di paura, in dosi variabili a seconda dell'età e dei gusti? Credo che sia molto sano (nella nostra cultura che la morte tende a renderla tabù o a spettacolarizzarla) dare uno spazio, nelle narrazioni di cui nutriamo noi stessi e i cuccioli della specie, alla paura, al mistero e a temi soprannaturali che possono, appunto, spaventare.   Fantasmi e scheletri svolgono il compito di esorcizzare - con una risata o una storia un po' inquietante -  la paura della morte,  il grandissimo e insondabile mistero umano del rapporto tra la vita terrena e quello che forse c'è dopo, e che non ci è dato conoscere.

Scoprire,crescere, scrivere: giovani letture queer d’autunno

Due romanzi di formazione che ritraggono delle giovanissime donne in un momento chiave del loro affacciarsi alla vita adulta. Entrambi contengono anche, ma non solo, storie di coming out e di conoscenza di sé. E storie legate, in modo diverso, al potere della scrittura e della rappresentazione. Parliamo di Pulp di Robin Talley, edito da Harper Collins e di Juliet takes a breath di Gabby Rivera, pubblicato da Penguin.

Con Garmann sull’orlo del precipizio

Non la amo affatto, l'estate. Almeno, quella torrida di queste latitudini, in particolare nelle grandi città di pianura. La trovo spietata, soffocante, implacabile e vorrei che fosse dichiarata incostituzionale. Ma l'estate, quando sei piccolo o abbastanza giovane da andare ancora a scuola, è altro, certo. Tre mesi di squisito altro rispetto alla routine di tutto … Leggi tutto Con Garmann sull’orlo del precipizio